

Il primo segmento è “I’approvvigionamento”, produzione e importazione, non ci sono altre fonti, il totale degli Smc di gas immesso nella rete nazionale ed il totale destinato ai consumi, secondo i dati del Ministero della Transizione Ecologica, sono perfettamente identici. Il produttore nazionale è uno solo, ENI, mentre gli importatori, sempre secondo ARERA, sono una ventina di cui sei importano l’89,05% e gli altri importano volumi inferiore al miliardo di Smc e potrebbero essere operatori spot.Tanto per non smentire il disinteresse totale per i cittadini, in bolletta sono inserite, oltre al costo delle materie prima e dei trasporti, le quote fissa extra consumi, oneri generali di sistema, un’imposizione fiscale cui è stato cambiato il nome per occultare la violazione del principio costituzionale della capacità contributiva, gli oneri erariali composti da accise e IVA.
È una limitazione alla libera iniziativa privata economica sancita dall’art 41 della Costituzione? No, è l’applicazione del secondo comma dello stesso articolo perchè l’attuale sistema è in contrasto con l’utilità sociale o tale da recare danno alla salute, all’ambiente, alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana.
- Smc sta per standard metro cubo ed è il parametro per la misurazione del gas, cioè l’indice dei consumi indicati in bolletta)
- fonte Ministero della Transizione Ecologica
- fonte Coeweb – Statistiche del commercio estero – Istat
- Fonte bilancio 2021 di GME spa
