Archivi categoria: riflessioni

Ce l’hanno fatta! ma adesso cosa succede?

Sarebbe stato impossibile per chiunque, ma loro ce l’hanno fatta. Mi riferisco ai pentastallati, in poco più di un anno sono riusciti a realizzare il cambiamento ma non quello promesso con il programma elettorale del 2018. La prima stella avrebbe dovuto essere l’ACQUA, “Ci battiamo perchè l’acqua resti in mano pubblica e venga gestita come… Leggi tutto »

Che cosa sta succedendo? serve una riflessione.

Come tutti gli anni, dal 1989, celebro il 14 luglio (presa della bastiglia, inizio della Rivoluzione Francese), con una giornata di riflessione e meditazione. Generalmente lo faccio in qualche località francese ricordando Jean Meslier, Voltaire, Diderot, Montesquieu, Rousseau e, perchè no, Robespierre di cui ho grande considerazione, senza dimenticare Immanuel Kant, ma nemmeno Giordano Bruno.… Leggi tutto »

Quando la legge vale solo per i cittadini ma non per la politica

di | 24 Dicembre 2016

Questa vicenda della delibera ANAC merita un ulteriore approfondimento. Non serve l’ipocrisia, serve chiarezza per evitare strumentalizzazioni che hanno l’unico fine di sviare l’attenzione dei cittadini dal vero problema. La incapacità della politica ad interpretare e affrontare i problemi della gente e la confusione, ma anche gli errori sono il vero problema. L’unico responsabile non… Leggi tutto »

Il disagio sociale aumento ma nessuno si preoccupa. Servono fatti non parole.

La lettera della Signora A.G. [da merateonline] Italia, paese civile e moderno, ottava potenza economica mondiale. Eppure, situazioni come quelle descritte nella lettera di A.G. sono molto diffuse. Nel nostro Paese, la condizione di troppe persone sta raggiungendo livelli sempre più drammatici e, probabilmente, irrisolvibili. Coloro che, in modo democratico, abbiamo delegato alla soluzione, sembrano gli… Leggi tutto »

Un utopia. La convivenza

Il consenso non realizza la coesione sociale, ma solo una subordinazione. Il consenso, quando è accettazione acritica di idee, proposte e opinioni che non si sono trasformate  in fatti concreti, verificabili al di là delle proprie opinioni, è l’espressione della “minorità” dell’uomo definita da Immanuel Kant  “Minorità è l’incapacità di valersi del proprio intelletto senza… Leggi tutto »