E’ strano questo Paese? No, è strana la politica.

 contratto governo cambiamentoIn politica ho sbagliato molto, ma, da quando ho deciso che la politica può essere fatta anche senza adesione ad alcun partito, credo di aver sbagliato meno. Non ho aderito al PD sin dalla sua nascita e, soprattutto, non ho mai votato il M5S anche se qualche aspettativa di cambiamento mi ha fatto sorgere il dubbio.
Quando un movimento dichiara di non essere né di destra e nemmeno di sinistra, e io sono convinto che il centro non esista perché è solo la mediazione ed il compromesso tra due modelli sociali in netta contrapposizione e, tra loro, alternativi, divento diffidente. Se, poi, questo movimento, nato dall’idea di un comico, che, da sempre, fa satira politica e scherza, ma ne diventa il garante, se, inoltre, il partito è una proprietà che si tramanda da padre in figlio ed io ho una totale idiosincrasia per ogni forma di monarchia, se, nonostante l’art. __ della costituzione viene stabilito un “vincolo di mandato”, non nei confronti degli elettori, il che potrebbe essere plausibile, ma nei confronti dei vertici del movimento, i dubbi diventano certezze. Meglio stare alla larga da un Movimento che vuole garantire i cittadini e la democrazia, ma che è strutturato per fare esattamente il contrario.
Ho sbagliato? la mia è un’opinione e una scelta personale.
Se il M5S, però,
  • ha consentito l’emanazione di due “decreti sicurezza” che gli stessi pentastellati non condividono.
  • consentirà alla Lega di bloccare la legge di riforma e di ripubblicizzazione del servizio idrico (prima stella).
  • ha completamente disatteso le politiche ambientali (seconda stella).
  • Salvini (Colico [LC]) rilancia i termovalorizzatori ed il teleriscaldamento mentre i pentastellati locali ne sostengono l’eliminazione ed i vertici del M5S, compresi i Ministri interessati, stanno zitti.
  • ha approvato il/la TAV, nonostante dichiarazioni contrarie e fingendo di prenderne le distanze con una mozione, in Parlamento, non necessaria
    • se i ministri del M5S non l’hanno approvata, il Presidente del Consiglio non ha detto il vero dichiarando “il Governo è per il SI”. Come può, un organismo collegiale, il Consiglio dei Ministri, deliberare senza maggioranza?
    • Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Ministro Toninelli (M5S), ha inviato all’UE, prima del voto in Parlamento, l’impegno dell’Italia a realizzare il/la TAV. Il Ministro si è rifiutato di firmare, ma il titolare del dicastero è il Ministro. Può qualcuno del Ministero impegnare, per un’opera imponente e dubbia, se il Ministro non è d’accordo e il Governo non ha deliberato a maggioranza?
  • Un anno fa, per qualche selfies, hanno annunciato la revoca delle concessioni ad Autostrade per l’Italia ed azioni, contro la stessa, per i morti e i danni provocati dal crollo del Ponte Morandi.
    • unico risultato, ad oggi, è la ricostruzione del ponte con denaro pubblico e con, probabile, soddisfazione per Autostrade per l’Italia ed i suoi azionisti: I) i danni li paghiamo noi, II) le concessioni continuano III) le riscossioni dei pedaggi restano ad Autostrade per l’Italia.
    • Atlantia, azionista di controllo di Autostrade per r l’Italia, è stata premiata con la concessione di una quota di partecipazione nella nuova Alitalia magari “mettendo” pochi quattrini e beneficiando di grossi dividendi come è successo con Autostrade per l’Italia.
  • Alla Lega vengono confiscati 49 milioni di euro per truffa realizzata dall’allora segretario, Umberto Bossi, e dal tesoriere Belsito. E’ la sentenza, ieri, è stata confermata anche dalla Cassazione. Alla Lega sono concessi 82 anni per il pagamento in sostituzione della confisca, cosa impossibile per qualsiasi cittadino e non prevista da alcuna legge. Praticamente alla Lega è stato concesso uno sconto del 63%, come conferma lo stesso bilancio della Lega. Le questioni etiche e di moralizzazione della politica, punti cardini del programma dei M5S, dove sono finiti? Si può fare la morale ad un alleato di governo che potrebbe far cadere la maggioranza e, a proposito dell attaccamento alle poltrone, mandare a casa tutti?
  • ha permesso una politica razzista, disumana e ignobile contro gli immigrati e i ROM.
  • ha consentito la formazione, nel nostro Paese, di una cultura suprematista, denominazione moderna del razzismo.
Non ho sbagliato,ho fatto la scelta giusta. Votando M5S avrei votato per la Lega.
Ma non è finita. Di Maio, leader subordinato e pro-tempore dei pentastellati, ha annunciato che, dopo il voto favorevole del Senato, in settembre, sarà approvata la riduzione dei parlamentari, 350 in meno tra Senato e Camera. “Farà risparmiare circa 500 milioni di euro a legislatura”, ha dichiarato.
Anche se detto in modo sommesso, probabilmente per confondere, il risparmio è a “legislatura”, cinque anni.
In realtà, dai bilanci di Camera e Senato, il risparmio è di 60 milioni all’anno, forse anche meno, considerando i tagli alle indennità e compensi già avvenuti e rilevabili nei prossimi bilanci. Meno del doppio dello stipendio annuo di Ronaldo, che tira qualche calcio al pallone e rappresenta i tifosi ma non gli italiani. Risparmio per legislatura, più o meno, la metà, 250 milioni.
L’unica cosa vera che si ridurrà, sarà la rappresentanza politica di molti territori e cittadini. Sarà la Democrazia a ridursi. 60 milioni annui, per garantire la Democrazia, con tutti gli sprechi e privilegi esistenti, sono ben spesi. Basta con la demagogia ed il populismo, gli italiani vogliono fatti concreti.
“È la fine di un ingordigia politica andata avanti per decenni. Il Parlamento serviva solo a dare potere e basta”, ha aggiunto Di Maio. L’ingordigia politica, un centro di potere il Parlamento? indubbiamento vero, che non si risolve con la riduzione di 350 parlamentari. Ci possono essere due soluzioni. La prima, quella più logica e corretta, introdurre rigide regolamentazione con il rafforzamento dell’esclusione del vincolo di mandato precisando che vale nei confronti delle segreterie dei partiti o dei vertici dei movimenti ma non dei cittadini e degli elettori.
La seconda, più semplice, è quella di eliminare il Parlamento, qualcuno nel passato l’ha già fatto e tutti sappiamo com’è finita. Un governo monocratico, per non usare il termine “autoritario”, che non piace più, anche se è la stessa cosa. La Lega sarà sicuramente d’accordo, praticamente l’ha dichiarato Giorgetti ipotizzando un modello di Governo come quello di Putin, dove esiste un Parlamento di facciata, al contrario del nostro con una Costituzione vecchia che, però garantisce la Democrazia.
Tutti i governi “monocratici” hanno sempre sostenuto la necessità di una riduzione dei parlamentari e della rappresentanza politica dei cittadini. Non è difficile capirne le ragioni. J.p. Morgan, qualche anno fa, ha scritto che la Democrazia fa male all’economia.
Comunque bisogna riconoscere che un cambiamento lo sta realizzando, sta cambiando la democrazia di questo Paese. Alla faccia del Governo del Cambiamento.

Art. 3 della Costituzione: Tutti i cittadini sono eguali davanti alla legge…. È vero?

Quando un cittadino, o un impresa, ha un debito con lo Stato, il massimo della rateazione è di 72 mesi, in casi eccezionali 120 mesi, ed un costo per l’aggio dell’esatore e per gli interessi moratori, dalla data di scadenza del debito alla data di inizio della rateazione.
A tutto questo bisogna aggiungere un interesse annuo, per la rateazione, pari al 4,5% annuo.
Per la Lega che deve rimborsare € 49milioni allo Stato, però, non è così. Tralasciamo l’aggio e l’interesse di mora, accettiamo la giustificazione che non si tratta di un debito di imposta, anche se è, pur sempre, un debito erariale.
Se il “debito” venisse rateizzato, nella misura massima dei 120 mesi con un tasso del 4,5%, come tutti i mortali, l’esborso annuale sarebbe di 6,4milioni, oltre dieci volte quello che dovrà pagare la Lega.
Dividendo 49milioni per le 600.000 euro pattuite per anno, la Lega avrà ben 81,6 anni di tempo per rimborsare il suo debito. Per coerenza e uguaglianza, quella prevista dall’art. 3 della Costituzione, deve essere modificata la legge vigente portando, anche per i comuni cittadini, la rateazione massima a 70 anni, invece dei 7 anni, e, per casi eccezionali, a 100 anni, invece dei 10 anni, previsti.
O la Lega rimborsa in dieci anni massimo il proprio debito o anche tutti gli altri cittadini devono beneficiare delle stesse condizioni.
Un Partito non è un’Istituzione, è una libera associazione “privata” che può concorrere, con metodo democratico a determinare la politica nazionale (art. 49 della Costituione).
La Lega ha tutti i diritti, e gli strumenti, più di ogni altro cittadino, per difendersi se la richiesta di rimborso è illegittima. Ma una simile rateazione è immorale. Non esistono privilegi e nessuno è intoccabile.
Questa rateazione non è solo una facilitazione, comunque assurda, di pagamento, è anche uno sconto enorme concesso senza alcuna giustificazione.
È la matematica, quella finanziaria, che lo dice. Un pagamento di 600.000 euro all’anno, per 81,6 anni, al tasso del 4,5%, corrisponde ad un valore attuale di € 12.981.289. Praticamente alla Lega è stato concesso uno sconto del 73,5% e una rateazione di 81,6 anni!!!
In questo Paese, purtroppo, ci sono ancora troppi privilegi e trattamenti di favore, non previsti da alcuna norma e non tutti i cittadini sono eguali davanti alla legge!
Certo che è ben strano l’alleato di Governo della Lega, quel M5S che ha fatto la morale a tutti, anche per qualche migliaio di euro. È chiaro, la morale si fa a tutti, ma non agli amici, a quelli tutto è concesso.
Ci avevano promesso il cambiamento, ma non è cambiato nulla. Tenere salde le poltrone, quello che in dialetto chiamiamo “cadreghino”, continua a chiamarsi “governabilità”.