adesso è
Data Rivoluzionaria
Valsecchi Remo rid
Remo Valsecchi
cittadino
quando io muoio, non piangere per me, fai quello che facevo io e continuerò a vivere in te
[Ernesto "Che" Guevara]

la laicità

Alcune citazioni per introdurre il concetto della "laicità". Due espressioni del pensiero laico, o meglio ateo e avverso alle religioni, che si pongono come difensori della opinione non condivisa per il rispetto, insito nel concetto di laicità, della libertà di espressione anche se non condivise e una, espressione del pensiero cattolico, che pretende di estendere i principi del cattolicesimo allo Stato e quindi a tutti i cittadini anche a quelli non appartenenti al cattolicesimo o non credenti.
La laicità non è una visione antireligiosa ma unicamente la necessità di garantire le libertà individuali in tema di opinioni di tutti i cittadini prescindendo dalla loro appartenenza. La codificazione teologica può produrre i suoi effetti solo nei confronti dei cattolici e di coloro che, riconoscendosi in essa, decidono volontariamente di aderirvi. Non può e non deve essere un coercizione per chi non è cattolico o non credennte. L'articolo 3 della Costituzione Italiana afferma in termini chiari e precisi questo principio.
Non è ammisibile che un Paese civile e moderno, come vorrebbe essere l'Italia, non si possa trovare la regolamentazione di una situazione molto diffusa, tale da rappresentare ormai quasi la normalità, quale quella delle coppie di fatto o della convivenza solo perchè la Chiesa cattolica è contraria.
La critica all'insegnamento che potrebbe influenzare gli studenti è attuale e si esprime anche con fantasiose quanto fasciste sanzioni per gli insegnaznti che svolgono attività politica. In questa logica si dovrebbe innanzitutto intervenire nei confronti nelle scuole di matrice religiosa che nel nostro Paese hanno nascosto il valore dell'Unità d'Italia e del XX settembre. La Chiesa cattolica è stata la maggior oppositrice alla realizzazione dell'Unità.
Non credo che le scuole e gli insegnanti di matrice cattolica illustrino chiaramente il principio costituzionale secondo il quale tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge senza alcuna distinzione anche di religione. Il tentativo di omolagazione che traspare anche dall'affermazione del senatore del P.D. Mauro Ceruti potrebbe avvalorare i miei dubbi
Lo Stato, al quale è affidato il compito di rimuovere gli ostacoli alla realizzazione delle pari diggnità e delle uguaglianze, deve provvedere con la realizzazione della laicità eliminando dalla Costituzione il riferimento ai Patti Lateranensi ereditati dal fascismo e ogni forma di finanziamento alle scuole religiose e alle strutture religiose.
Condivido il pensiero di Voltaire e di Odifreddi garantendo le libertà di opinione e di religione senza però chiedere sacrifici obbligatori ai cittadini, religiosi o no, attraverso il loro finanziamento.

François-Marie Arouet (Voltaire)
filosofo, scrittore, drammaturgo e poeta francese - illuminista
Le verità della religione non sono mai capite così bene come da quelli che hanno perso la capacità di ragionare. (Dizionario filosofico, 1764)
Disapprovo quello che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto a dirlo.

Piergiorgio Odifredi
matematico - Comitato Presidenza dell'U.A.A.R.
da Repubblica.it - 04.01.2010 - Il Pd, la laicità e la vergogna
..... agire come se la religione e la Chiesa non ci fossero, senza naturalmente far nulla affinché non ci siano.

Mario Ceruti
filosofo cattolico - senatore Partito Democratico
Noi concepiamo la laicità non come un'ideologia antireligiosa e neppure come il luogo di una presunta e illusoria neutralità, ma come rispetto e valorizzazione del pluralismo degli orientamenti culturali e dei convincimenti morali, come riconoscimento della piena cittadinanza – dunque della rilevanza nella sfera pubblica, non solo privata – delle religioni

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