adesso è
Data Rivoluzionaria

la politica

Citazioni del pensiero di Sandro Pertini.
  • Io sono fedele al precetto di Voltaire che è questo. “Io combatto la tua fede che è contraria la mia ma sono pronto a battermi fino al prezzo della mia vita1 perché tu possa sempre esprimere liberamente il tuo pensiero, ecco qual è la mia posizione. Io non sono credente ma rispetto la fede dei credenti. Io sono socialista ma rispetto la fede politica degli altri, la discuto, posso discutere con loro, polemizzo con loro, ma loro sono padroni di esprimere liberamente il loro pensiero, cioè io sono Democratico in questo senso. Il fascismo lo combatto con un altro animo. Il fascismo per me non può essere considerato una fede politica. Sembra assurdo quello che dico, ma è così: il fascismo a mio avviso è l'antitesi delle fedi politiche, il fascismo è in contrasto con le vere fedi politiche. Non si può parlare di fede politica parlando del fascismo, perché il fascismo opprimeva tutti coloro che non la pensavano come lui. 2
  • Ebbene, neofascisti che ancora una volta state nell'ombra a sentire, io mi vanto di avere ordinato la fucilazione di Mussolini, perché io e gli altri, altro non abbiamo fatto che firmare una condanna a morte pronunciata dal popolo italiano venti anni prima 3
  • La Costituzione è un buon documento; ma spetta ancora a noi fare in modo che certi articoli non rimangano lettera morta, inchiostro sulla carta. In questo senso la Resistenza continua
  • Battetevi sempre per la libertà, per la pace, per la giustizia sociale. La libertà senza la giustizia sociale non è che una conquista fragile, che si risolve per molti nella libertà di morire di fame, 4
  • Ho vissuto a Milano una esperienza che mi ha confermato nell'idea che il nostro popolo è capace delle più grandi cose quando lo anima il soffio della libertà e del socialismo. 5
  1. sembra che sia solo attribuita a Voltaire ma non ha importanza è un precetto e un principio che dovrebbe essere patrimonio di tutte le persone
  2. intervista disponibile su CESP Pertini.it
  3. Discorso di Pertini a Genova, piazza della Vittoria, 28 giugno 1960
  4. Dal discorso di fine anno, 31 dicembre 1983
  5. Da A Milano e a Torino nella fiammata insurrezionale, Avanti!, 6 maggio 1945

Non ho fedi politiche, non sono socialista ma come scriveva Indro Montanelli, "Non è necessario essere socialisti per amare Pertini. Qualunque cosa egli dica o faccia, odora di pulizia, di lealtà e di sincerità". Per questo lascio alle sue parole e alle sue citazioni, la spiegazione del senso della Politica, della libertà e dell'antifascismo.
Proprio per la definizione che da dell'antifascismo, ho escluso dalle immagini dei simboli di partito quelli si richiamano al fascismo, con i quali non bisogna confrontarsi ma combatterli nel nome della democrazia e della libertà.
Non combatto il liberismo e nemmeno la finanza che ne è espressione, pur non condividendone l'espressione, polemizzo e cerco di limitarne il ruolo politico ed economico in modo democratico. Non sono miei nemici, sono controparte. Non combatto il "capitale" che considero solo uno strumento e non un sistema.
Combatto, semmai, l'uso distorto e strumentale agli interessi personali privati.

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