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Je voudrais, et ce sera le dernier et le plus ardent de mes souhaits, je voudrais que le dernier des rois fût étranglé avec les boyaux du dernier prêtre. |
Io vorrei, e questo sia l'ultimo ed il più ardente dei miei desideri, io vorrei che l'ultimo dei re fosse strangolato con gli intestini dell'ultimo dei preti. |
Jean Meslier, Il testamento
Jean Meslier
Jean Meslier (Mazerny, 1664 – Étrépigny, 30 giugno 1729)
è stato un presbitero e filosofo francese, curato in un piccolo paese di campagna, Etrepigny nella Champagne-Ardenne in Francia, ma "precursore del secolo dei Lumi" col suo materialismo e anticipatore della Rivoluzione Francese. Divenne noto dopo la sua morte nel 1729 per l'apertura di un testamento intellettuale dal titolo:
titolo originale
Mémoire des pensées et sentiments de Jean Meslier, prêtre-curé d'Etrépigny et de Balaives, sur une partie des erreurs et des abus de la conduite et du gouvernement des hommes, où l'on voit des démonstrations claires et évidentes de la vanité et de la fausseté de toutes les religions du monde, pour être adressé à ses paroissiens après sa mort et pour leur servir de témoignage de vérité à eux et à tous leurs semblables.
titolo italiano
Memoria dei pensieri e dei sentimenti di Jean Meslier, prete, curato di Ètrèpigny e di Balaives, su una parte degli errori e degli abusi del comportamento e del governo degli uomini da cui si dimostrano in modo chiaro ed evidente le vanità e le falsità di tutte le divinità e di tutte le religioni del mondo, affinché sia diretto ai suoi parrocchiani dopo la sua morte e per essere usata da loro e da tutti i loro simili quale testimonianza di verità
Oltre alla Chiesa, alla religione, a Dio e alla figura di Gesù, nel mirino del Testamento ci sono la monarchia, l'aristocrazia, l'Ancien regime, l'ingiustizia sociale e la morale cristiana del dolore: in esso si professa una sorta di comunismo anarchico ante litteram ed una filosofia materialista.
Il testamento di Jean Meslier
le otto parti fondamentali: