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Matteo Salvini e la democrazia

Come si permette, il Ministro degli Interni, rivolgersi, con i toni usati, al Presidente della Camera?
Probabilmente non conosce la Costituzione, oppure la conosce ma non gli piace. Eppure, all’atto della nomina a Ministro, ha giurato fedeltà e rispetto della Costituzione.
Il Governo, e i singoli ministri, hanno solo funzioni esecutive e non possono derogare alle regole imposte dal Parlamento con le leggi.
Il Presidente della Camera, quando ritiene che il Governo ecceda le competenze attribuite dalle leggi ha il dovere di esprimere il proprio dissenso.
Irridere il Presidente della Camera da parte di un Ministro è grave e non può semplicemente esaurirsi in una breve e sterile polemica. E’ un atto politico. È irridere l’intera Camera dei Deputati.
Come si fa ad accettare l’affermazione “Tu fai il presidente della Camera, io faccio il ministro dell’Interno”, quando il presidente della Camera rappresenta l’organismo eletto dal popolo mentre Salvini, nel ruolo di Ministro, è nominato dalle due Camere?
Le confusioni di ruoli sono sempre pericolose, specialmente nella gestione dello Stato e nella garanzia delle regole democratiche.
Forse che a Salvini non piacciono le regole democratiche? Ce n’è già stato uno che ha iniziato in questo modo e poi ha avocato al Governo anche la funzione legislativa svuotando il Parlamento da ogni funzione e rappresentanza, con tutte le conseguenze che conosciamo e di cui dobbiamo sempre avere memoria.
Stupisce che il premier, Giuseppe Conte, che pure ha la responsabilità della politica del Governo, non abbia speso una parola per richiamare un suo ministro al rispetto delle regole democratiche. Forse è Salvini il vero premier?
Non stupisce affatto che i partiti dell’opposizione, sempre pronti a critiche anche violente e, spesso, fuori luogo, non siano intervenuti. Da molti anni il parlamento è una semplice “dependance” del Governo per cui la cosa non ha meravigliato.
Che abbia ragione il “Fatto Quotidiano” quando pone la domanda “Mentre i pm alzano il tiro su Autostrade per il ponte crollato, Salvini dirotta l’attenzione sui migranti con l’inutile scontro di Catania: è una coincidenza?”
Matteo Salvini ha votato a favore, in qualità di deputato, la conversione del d.l. 59/2008, emanato dal Governo Prodi, contribuendo ad introdurre l’art. 8-duodieces che ha concesso benefici economici alle società di gestione delle autostrade.
Matteo Salvini ha ragione quando dice a Martina che deve stare zitto perchè anche il PD ha le sue colpe. Io, come semplice cittadino posso dirlo, non ho mai votato niente, neanche i parlamentari visto che le liste erano bloccate.
Non può, però, difendersi dicendo che si trattava di una altra Lega, Matteo Salvini era ed è sempre lo stesso.
Io sto con il presidente della Camera, Roberto Fico, per due motivi, uno di metodo, perchè ritengo che abbia il dovere, oltre che il diritto, di esprimere il suo dissensi e l’altro di merito.
Savini minaccia di dimettersi? a me la cosa non infastidisce, anzi.

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